Il circuito che aggiunge
potere ai tuoi soldi.
Senza magia, senza rischi finanziari. Solo un meccanismo di economia reale che funziona da decenni in molti Paesi, e che ora arriva in Italia con Monethica.

Il ciclo è semplice. Il valore è reale.
Ogni volta che vendi o acquisti all'interno del circuito, metti in moto un meccanismo che aumenta il tuo potere d'acquisto senza toccare i tuoi euro.
Entri nel circuito
Ti iscrivi a Monethica e ottieni accesso alla rete di oltre 1.600 aziende associate. Puoi entrare come privato o come impresa.
Vendi e accumuli ETIX
Ogni volta che offri beni o servizi nel circuito, ricevi ETIX: buoni digitali con valore 1:1 con l'euro. Si accumulano nel tuo portafoglio digitale.
Spendi e guadagni
Usi gli ETIX per acquistare da altri associati del circuito. Il risultato: i tuoi euro restano intatti e il tuo potere d'acquisto aumenta fino al +40%.
Rapporto fisso con l'euro
1 ETIX vale esattamente 1 euro, sempre. Nessuna volatilità, nessuna speculazione. Il valore non fluttua mai.
Nessuna scadenza
Gli ETIX non si azzerano e non si svalutano nel tempo. Puoi accumularli e usarli quando vuoi, senza fretta.
Rete reale di aziende
Oltre 1.600 aziende associate, attive sul territorio. Puoi spendere ETIX per beni e servizi concreti, non solo sconti virtuali.
Trasparente al fisco
Le transazioni in ETIX hanno lo stesso trattamento fiscale delle transazioni in euro. Nessuna zona grigia, nessuna ambiguità.
Non è una cripto. Non è un punto fedeltà.
ETIX è il buono digitale multiuso del circuito Monethica. È uno strumento di pagamento privato, riconosciuto dall'ordinamento italiano, con valore stabile e trattamento fiscale identico all'euro.
Non è uno strumento di risparmio, non è investimento, non è moneta elettronica da convertire in contanti. È semplicemente un modo per scambiare valore all'interno di una rete di privati e imprese che si fidano reciprocamente.
- Non è una criptovaluta: nessuna volatilità, nessuna speculazione, nessuna plusvalenza fiscale.
- Non è un programma fedeltà: non assegna punti che scadono. È uno strumento di pagamento pieno, usabile come l'euro.
- Non è moneta elettronica da banca: non puoi convertirlo in contanti, ma puoi spenderlo in una rete reale di oltre 1.600 aziende.
- Non rischia i tuoi risparmi: gli ETIX si ottengono vendendo nel circuito, non investendo euro.
Su basi legali solide, senza ambiguità.
Il circuito Monethica nasce su fondamenti giuridici chiari e riconosciuti dall'ordinamento italiano. Operiamo su norme del Codice Civile in vigore da tempo e sugli stessi principi su cui si fondano circuiti simili in Italia e all'estero.
Autonomia contrattuale
La legge italiana permette ai privati di stipulare contratti atipici — cioè accordi non previsti dalla legge ma perfettamente leciti — purché perseguano interessi tutelabili. Il circuito Monethica è uno di questi contratti: chi si iscrive accetta volontariamente di ricevere e usare ETIX come mezzo di pagamento all'interno della rete. Nessun obbligo, nessun vincolo imposto per legge.
Compensazione delle partite reciproche
Il circuito opera sulla base di un regolamento contrattuale accettato dai partecipanti. Nell'ambito di tale regolamento, quando tra i medesimi soggetti sussistano posizioni creditorie e debitorie reciproche, le parti possono prevederne l'estinzione per compensazione, anche mediante accordi derogatori rispetto ai presupposti della compensazione legale, ai sensi dell'art. 1252 c.c.
Resta fermo che la compensazione presuppone la reciprocità dei rapporti obbligatori e richiede uno specifico accordo che ne disciplini presupposti, criteri e modalità operative; essa non può considerarsi operante tra soggetti diversi per il solo fatto di partecipare al medesimo circuito.
Monethica non è un istituto di moneta elettronica. Gli ETIX rientrano nell'esclusione per reti limitate (Limited Network Exclusion): validi solo all'interno del circuito chiuso, per beni e servizi definiti.
Monethica non raccoglie risparmio in euro tra il pubblico (Art. 11) e non eroga finanziamenti bancari (Art. 106). Le linee di credito in ETIX sono strumenti di compensazione commerciale, non prodotti finanziari.
Un creditore può liberamente accettare una prestazione diversa da quella dovuta (es. ETIX invece di euro) se vi acconsente. Chi si iscrive al circuito dà questo consenso preventivo e generalizzato per tutte le transazioni nella rete.
Zero sorprese con il fisco.
L'Agenzia delle Entrate tratta le transazioni in moneta complementare esattamente come quelle in euro. Nessuna zona franca, nessun vantaggio fiscale occulto — e nessuno svantaggio.
Nota: l'IVA dovuta sulle transazioni deve essere versata allo Stato in euro reali, anche se la transazione è avvenuta interamente in ETIX. Monethica suggerisce di mantenere una riserva minima di liquidità in euro per questo scopo.
Non è la stessa cosa. Per niente.
La confusione tra monete complementari e criptovalute è comune, ma i due strumenti non hanno nulla in comune se non il fatto di essere digitali.
- Valore fisso: 1 ETIX = 1 euro sempre
- Nessuna volatilità, nessun rischio di mercato
- Non genera plusvalenze o capital gain
- Fondato su Codice Civile italiano (Art. 1322, 1252)
- Esclusione PSD2 per reti limitate
- Spendibile in una rete reale di aziende
- Trasparente al fisco come l'euro
- Valore volatile: può dimezzarsi in ore
- Alto rischio speculativo
- Soggette a tassazione su plusvalenze (26%)
- Operano in zone grigie regolamentari
- Regolate da MiCA e normative cripto-specifiche
- Non ancorate a reti di beni/servizi reali
- Richiedono comunicazioni al fisco specifiche
Le domande che ci fanno sempre.
No. Gli ETIX sono spendibili esclusivamente all'interno del circuito Monethica. Questa limitazione è la stessa che li esclude dalla normativa PSD2/IMEL e permette al circuito di operare legalmente senza licenza bancaria. Non è una limitazione arbitraria: è la struttura che rende possibile il sistema.
Gli ETIX presenti nel tuo portafoglio restano validi e spendibili nelle altre oltre 1.600 aziende del circuito. Il valore non dipende da un singolo soggetto ma dall'intera rete di partecipanti.
Le transazioni commerciali in ETIX vanno fatturate e dichiarate esattamente come quelle in euro. Non ci sono obblighi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari. Gli ETIX non sono criptovalute e non richiedono le comunicazioni specifiche previste per i cripto-asset.
È perfettamente legale. Il circuito si fonda sull'Art. 1322 del Codice Civile (autonomia contrattuale) e sull'Art. 1252 (compensazione volontaria). Circuiti simili operano in Italia e in Europa da anni — il Sardex in Sardegna ne è l'esempio più noto. L'unica moneta dotata di "corso forzoso" (obbligatoria per legge) rimane l'euro: ETIX si basa su accordo volontario tra partecipanti.
Monethica applica commissioni sulle transazioni e sui servizi aggiuntivi offerti agli associati. La struttura è analoga a quella di qualsiasi circuito di credito commerciale. Non guadagna tenendo valore fuori circolazione, e non specula sugli ETIX: il suo interesse è che il circuito funzioni e cresca.
